Festival Muse Salentine, edizione 2025

La sera del 6 agosto il grande portone ligneo di Palazzo Sangiovanni, nel centro storico di Alessano, ha spalancato i suoi battenti per ospitare il secondo concerto in programma nell’ambito del Festival Muse Salentine. La folta platea è stata deliziata dal musicista Sergei Redkin, che ha eseguito al pianoforte alcuni toccanti brani di Johann Sebastian Bach.
La sua interpretazione è stata così coinvolgente che, a grande richiesta, ci sono stati anche due bis finali.
Come sempre, gli affascinanti ambienti dell’antica magione hanno fatto da contorno e scenografia a ottima musica.




L’ingresso di Borgo Terra a Castrignano del Capo
L’antico Borgo Terra di Castrignano del Capo si tinge di rosso per le Festività Natalizie: folklore e spirito di accoglienza si uniscono per accendere le luci sui vicoli medievali della cittadina del Capo di Leuca e attrarre visitatori e turisti: l’effetto è garantito e grandi e piccini non possono che farsi conquistare dalla magica atmosfera.










27 ottobre 2024
INVITO AL CASTELLO
Oggi visita al Castello di Tutino in occasione della manifestazione ” Garden Market”. Diversi espositori hanno presentato al pubblico le loro creazioni, tutte legate ai prodotti artigianali tipici del Salento: dal miele, ai tessuti in lino, alla cartoleria, alle cere per candele, ai frutti genuini della terra, ortaggi e olio d’oliva.
E’ interessante scoprire come la fantasia e la creatività possono dare vita a oggetti di uso quotidiano ma non banali, capaci di esprimere l’anima più vera di questa terra fantastica.
Nella mattinata è stato possibile anche consumare un originale brunch preparato dal ristorante del Castello, con possibilità di sostare nelle sale interne oppure godersi il sole generoso dell’ottobre salentino.
1 agosto 2023
L’EREDITA’ DEL POETA GIROLAMO COMI
Visita a Lucugnano, frazione di Tricase, in occasione dell’evento ” Ci vuole un paese- Mostra diffusa”
I versi del poeta percorrono pareti, porte, archi, si insinuano in spazi reinventati per l’occasione……….
Al centro dell’iniziativa, promossa da Provincia di Lecce, Museo Castromediano di Lecce, Biblioteca Bernardini di Lecce, Comune di Tricase, associazione Tina Lambrini – Casa Comi, Palazzo Comi- Casa Museo, associazioni, artisti e grande partecipazione popolare, la Casa-Museo del poeta Girolamo Comi, cittadino insigne del piccolo e delizioso borgo nel Capo di Leuca.
Attraverso la memoria e la condivisione dell’opera poetica di Girolamo Comi, scomparso nel 1968, tutto un paese è riuscito a elaborare il nocciolo più antico e segreto della propria identità facendone storia condivisa, in cui ritrovarsi e da cui trarre forza e stimolo per guardare avanti.
Tutto questo è stato trasmesso ai tanti visitatori che hanno percorso le strade del piccolo centro per ammirare la mostra diffusa, a partire dalla pittoresca via dei Vasai. Le foto provano a riprodurre quel racconto corale con cui una piccola comunità ha deciso di presentarsi e di parlare ad un pubblico più vasto, in questo perpetuando l’anelito del poeta Comi, cittadino del mondo, aperto alla conoscenza e agli scambi culturali, senza mai dimenticare la sua terra e la sua gente.
















16 giugno 2023


Le passeggiate nel centro storico di Alessano portano sempre a scoperte improvvise, magari in posti già visitati, su palazzi, portoni o cornici già viste…
Oggi, una sorpresa. Ho percorso la strada alle spalle del Rivellino, ho superato la casa del cavaliere dallo sperone d’oro e anche quella che rende omaggio nello stemma al papa Celestino V e mi sono diretta verso un palazzo ad angolo, molto antico, in ristrutturazione da qualche tempo.
Ogni volta che posso torno a vedere lo stato dei lavori. E’ un palazzo bellissimo, dalla facciata color ocra, che splende pulita al sole. Ha almeno due piani e purtroppo presenta ancora alle finestre delle tapparelle azzurre, chiaramente non in armonia con la vetustà e l’eleganza dell’edificio.
La prima volta che l’ho visto uno dei portoni era socchiuso e così sono entrata. Al piano superiore si sentivano distintamente le voci degli operai; alcuni gradini portavano ad una scala e questa si innalzava verso un loggiato interno sovrastato da arcate in pietra. In una stanza al piano terra regnava l’abbandono su vecchi scaffali stipati di libri e un sofà impolverato.
Già dalla seconda volta che sono tornata sul posto ho trovato i portoni chiusi e nessun rumore o voce usciva dalla casa.
Ma oggi, nell’ammirare ancora una volta la facciata, mi è balzata agli occhi la seguente iscrizione, incisa sulla cornice di una finestra ( e, a quanto pare, fresca di recupero ):
INVIDIAE LIVORE TABESCES. 1703
TI CONSUMERAI NEL LIVORE DELL’INVIDIA.
Sono sempre più curiosa di sapere chi fosse il proprietario di quel palazzo e anche chi fosse il malcapitato al quale era rivolto un augurio così malevolo.
25 aprile 2023
Oggi il cielo è incerto, il sole si fa strada solo a tratti mentre le nuvole sembrano incombere sempre più decise. Eppure scendere a Torre Vado è sempre una gran bella idea.
Qui quest’anno c’è la novità dell’antica Torre di avvistamento finalmente in fase di recupero. Con la sua sagoma rotondeggiante se ne sta quasi con i piedi in acqua a guardia perenne di questo splendido tratto di costa, affacciandosi sul porticciolo turistico di Morciano. Eh sì che nel suo passato ne ha viste di frotte di “infedeli” venire dal mare appunto per invadere e saccheggiare le zone interne, a partire proprio dal borgo di Morciano, di cui difendeva l’accesso al mare. Nelle cronache di fine cinquecento la Torre è denominata ” Torre Mattesante ” con chiara derivazione dallo spagnolo, probabilmente per richiamare la mattanza che doveva caratterizzare lo scontro tra turchi e i ” cristiani” indigeni.
La Torre è racchiusa all’interno di uno spazio recintato, ove forse trovavano collocazione i servizi necessari ai soldati di stanza all’interno della possente costruzione.












Insomma, la nostra Torre è proprio bella nel suo nuovo look … e guardarla da lontano ci consente di ammirarla con il mare alle spalle, grazie alla doppia insenatura del porticciolo e della spiaggetta di sabbia. C’è poca gente in giro e il sole fa strani giochi sull’acqua sotto un cielo ora più grigio.








Lunedì 22 agosto, concerto a Salve
Nell’ambito della XLIII stagione concertistica Organo ” Olgiati-Mauro” di Salve si è svolto ieri sera, 22 agosto, il concerto per organo eseguito dal maestro Francesco Scarcella, che ha proposto, tra le altre, musiche di J.S.Bach e di G.Donizetti. Il maestro ha di volta in volta presentato i brani che andava ad eseguire, spiegandone genesi e peculiarità. La platea ha ricambiato esprimendo grande partecipazione e gradimento.
Il prezioso organo, custodito nella Chiesa parrocchiale e collegiata di San Nicola Magno nella bella cittadina del Capo di Leuca, è stato costruito nel 1628 da Giovanni Battista Olgiati di Como e da Tommaso Mauro di Muro Leccese, e nel 2012 è stato sottoposto ad accurato restauro, peraltro non completato, da Paolo Tollari di Fossa Mirandolese( Modena ). L’organo di Salve è uno dei pochissimi esemplari che può vantare il possesso di caratteristiche costruttive risalenti al tardo medioevo e impiegate fino al secolo XVII, anzi l’Organo ” Olgiati -Mauro” è ad oggi l’unico organo in Europa che risulti aver mantenuto nel tempo tutte le caratteristiche comuni agli altri organi del periodo descritto.
All’interno della Chiesa l’organo è collocato su tribuna in cornu Evangelii della navata, come risulta dalla foto. La sua cassa è in legno di abete, pino e ulivo.

Le foto che seguono vogliono mostrare l’interno della Chiesa, ricca di opere d’arte e di arredi preziosi.
















Il Festival ” Muse Salentine” di Alessano
La sera del 5 agosto abbiamo potuto assistere all’esibizione del grande pianista russo Alexei Lubimov, presentato come ” uno degli interpreti più sorprendentemente originali di oggi. Il suo vasto repertorio lo rende una notevole eccezione nella scena musicale odierna” ( dalla brochure del Festival ). L’artista ha suonato musiche di Schubert e di Silvestrov, musicista ucraino, e ha entusiasmato e emozionato il pubblico, accorso numerosissimo, dal momento che l’evento era in sold out già molte ore prima dell’inizio.
La partecipazione ha premiato anche la finalità stessa del concerto, pensato per celebrare la pace e la solidarietà culturale tra le frontiere. L’incasso del concerto è stata destinata all’Ordine di Malta, impegnata sul suolo ucraino in iniziative di supporto e solidarietà con il popolo martoriato dalla guerra.
Alexei Lubimov ha generosamente destinato il suo compenso alla causa.





4 agosto
Nell’incantevole cornice di Palazzo Sangiovanni, il palazzo ” dei diamanti” di Alessano, ho assistito, martedì 2 agosto, al concerto del duo Sylvia Huang, violino, e Eliane Reyes, pianoforte, giovani artiste di fama internazionale.
Gli ambienti di uno dei palazzi più antichi e suggestivi del Capo di Leuca, incastonato nella bella piazza Castello, proprio di fronte al palazzo ducale, hanno fatto da sfondo, ma direi da comprimari, alla musica meravigliosa sprigionata dalle mani delle due artiste, che hanno affascinato ed emozionato la platea in perfetta e armonica simbiosi con i loro strumenti.

L’evento era il primo nel prestigioso programma del Festival ” Muse Salentine”, organizzato dall’omonima associazione culturale nei mesi di agosto e settembre 2022.
Le foto forse rendono, anche se solo in parte, il fascino emanato dal palazzo cinquecentesco, dai cortili, dalle sale con le alte volte in pietra, dalle luci soffuse di grandi lanterne, dalla vegetazione dei giardini sapientemente illuminati anche dalla luna nella calda notte estiva: insomma un felice connubio di arte, cultura e bellezza.










10 giugno
Un palazzo antico, proprio di fianco al negozio di frutta e verdura che frequento regolarmente nel centro di Alessano, mi invitava da tempo a ridurre la distanza tra di noi. Ogni volta la facciata austera ed elegante, con il balcone in ferro battuto, lanciava un tacito invito affinché finalmente decidessi di avviarmi nella stradina sottostante.
Ecco che cosa ho trovato.







Androni di palazzi, scalinate, portoni, finestre riccamente incorniciate, iscrizioni latine: Alessano conserva e sfoggia l’antica nobiltà.
2 giugno 2022, Festa della Repubblica
Si respira aria di festa qui, sul piazzale del santuario di Santa Maria di Leuca, nello spazio de finibus terrae.
E’ una splendida giornata di sole e questo luogo mi sembra ogni volta più bello e magico.
















Avete mai visto un mare più azzurro di questo?

Giugno 2021
Sono qui, a Ruggiano, da circa un mese, circondata dalla bellezza di un posto carico di storia e natura, un posto da scoprire ogni giorno.
Sento ancora addosso la tristezza e l’insicurezza dell’inverno che abbiamo alle spalle, nelle giornate trascorse in casa con la paura del contagio, scandite dalla triste cronaca dell’imperversare di una malattia subdola e cattiva.
Sono grata alla sorte per avermi in qualche modo, per vie misteriose e imprevedibili, catapultata qui, dove regna la luce e nulla è opaco.
Dalla luce e dal colore mi farò guidare in questa estate 2021 che appena adesso sta sbocciando….come le rose antiche del mio giardino, generose nonostante l’abbraccio soffocante del viburno..
Mercoledì 16 giugno
PORTONI DEL CAPO DI LEUCA
E’ inevitabile per me cedere al desiderio di camminare senza un percorso prestabilito per le stradine strette dei borghi del Capo di Leuca. Mi piace pregustare la meraviglia e lo stupore che possono sorprendermi mentre procedo tra due ali di case antiche, alcune ristrutturate con amore e fantasia, altre lasciate a subire gli affronti del tempo, altre ancora offrono allo sguardo un mix affascinante e ben riuscito di conservazione e cura del passato e soddisfazione di esigenze più contemporanee e quotidiane. Forse sono proprio queste quelle che mi colpiscono di più, perché sono coraggiose e vivono di continuità nel tempo e nello spazio.
Mi incuriosiscono i portoni, dietro i quali si celano vite e storie, spesso soltanto il vuoto dell’abbandono. Alcuni hanno i pesanti battenti spalancati sulla strada, si offrono allo sguardo dei turisti, altri fanno solo immaginare spazi e giardini che sono scesi a patti con la modernità.



























Ma che dire dei frontoni, delle cornici, delle mensole che reggono i balconi in pietra, delle finestre, degli stemmi che, fieri, testimoniano di nobiltà e di intrecci dinastici ormai persi nel tempo?
Incontri letterari
23 giugno, piazzale della Basilica de Finibus Terrae, Santa Maria di Leuca
Nell’ambito del Festival Armonia, incontro con lo scrittore Daniel Pennac

……e c’era anche la luna
14 agosto, vigilia di Ferragosto 2021, serata magica nel cuore del Capo di Leuca
a Tutino, frazione di Tricase, trionfa la pizzica salentina
Splendida esibizione degli artisti dell’Officina ZOE’, nell’altrettanto splendida e affascinante cornice del Castello Trane di Tutino, per l’organizzazione di ” Col favore di Minerva, festa della musica salentina e del mediterraneo”.
22 agosto

La mia Blue Moon
31 agosto

Nuvole in fila al di sopra della linea dell’orizzonte…….
Visto a Torre Vado, marina di Morciano
L’estate è finita…… forse
28 ottobre, Torre Vado
…….Un airone bianco è venuto a impreziosire la mia ultima passeggiata a Torre Vado, prima del ritorno in città…..




