Food e non solo

In questa pagina mi  piacerà di volta in volta raccontare i miei incontri e le mie scoperte nei luoghi che esaltano le tipicità culinarie del Salento e che, nello stesso tempo, si distinguono nel recupero e nella valorizzazione delle diverse architetture proprie di un territorio così ricco di storia. 

Racconterò e cercherò di mostrare come la bontà dei cibi, preparati con i prodotti locali , della terra e del mare, venga offerta in location che sono arrivate sino a noi facendo un lungo viaggio attraverso il tempo. Mani sapienti, unite a tanto amore e rispetto dell’opera dei nostri antenati, hanno permesso a castelli, torri, masserie, case a corte, di tornare a nuova vita e di illuminare i centri storici e gli angoli più nascosti e più antichi dei nostri borghi incantati.

Luglio 2023.

Che dire della combinazione, del tutto naturale , delle tonalità di azzurro? Semplicemente fantastico.

Ma , del resto, siamo in Salento!

Siamo a Leuca, sotto il ponte, a due passi dall’acqua. Scenario perfetto per una cena appetitosa a base di pesce, naturalmente. Buonissimi i tanti assaggini di antipasto. Poi la mia scelta cade su un piatto di ravioli alla burrata e crema di gamberoni: squisito! Segue una monumentale frittura mista, calda e croccante.

Insomma,il ristorante LOQUITA è assolutamente imperdibile! ..senza contare la cortesia del servizio e la cura del cliente. ( a due passi dall’antica torre dell’Omo Morto )

Alessano: colazione all’ombra del Palazzo Ducale

Impagabile la colazione ” Da Eleonora “, bar e non solo molto confortevole in una location davvero suggestiva e unica, l’affascinante piazza Castello di Alessano sulla quale si affacciano nientemeno che il cinquecentesco palazzo ducale, il palazzo dei Diamanti e alcune tra le più pregevoli abitazioni storiche della città medievale. Sul lato in fondo alla piazza rettangolare si apre il quartiere della Giudecca, che ricorda la presenza in passato di una folta comunità ebraica.

Il primo luogo che voglio mostrarvi è una deliziosa trattoria di Morciano.

E’ la trattoria “ Il capitano cortese”, visitata nel periodo natalizio di due anni fa, appena due mesi prima che tutti fossimo travolti dalla pandemia.

L’insegna della trattoria e l’ingresso

Guardate quanto è suggestiva la stradina che si addentra nell’antico quartiere delle Torri, il portone restaurato e che oggi appare come doveva apparire secoli fa, l’incanto del soffitto nell’atrio ben arredato e accogliente….

La scala che qui si vede scendere verso il piano interrato porta di fatto alla fornitissima cantina

L’ambiente sotterraneo adibito a cantina, molto suggestiva

La trattoria è ospitata in un palazzo, la cui parte più antica, una torre di difesa, risale agli inizi del XVI secolo.

La sala privé e un dettaglio

E ora i piatti, gustosi e con un tocco di fantasia nella presentazione….

Ah, dimenticavo…..il servizio rende onore al nome del locale …..

Nei pressi della trattoria, scorci del borgo

Santa Maria di Leuca

Pranzo a base di pesce e un fantastico sorbetto come dessert

Ristorante Loquita sul lungomare di Leuca

Adesso invece vi porto nella cittadina di Castrignano del Capo, in un posto dove mangiare divinamente, dalla colazione al pranzo o alla cena….in una affascinante location d’altri tempi…sto parlando del bar-ristorante Retro.

La facciata del palazzo settecentesco che ospita il Retrò Casa Museo: siamo in piazza Mercato, 2 , a Castrignano del Capo

Varcato il portone di ingresso del palazzo ci si trova piacevolmente immersi in un’atmosfera d’antan che non ha nulla di costruito ad arte, bensì rivela l’amore dei gestori per gli oggetti ricchi di storia, come gli utensili da lavoro, i paioli, le scale, le grate in ferro battuto, i cesti fatti a mano: sono dappertutto sulle pareti dell’ampio cortile e si confondono tra le piante che crescono qua e là. Una doppia fila di tavoli con panche accoglie i clienti. Due porte si aprono verso l’interno, dove troviamo spazi ampi e nello stesso tempo raccolti, alti soffitti, un enorme camino, un pianoforte, in fondo si intravvede la cucina, mentre in una sala a parte un lungo bancone bianco e verde ospita la caffetteria.

Non potete neanche immaginare la bontà dei cornetti: io vado matta per quello alla crema…ve lo consiglio vivamente, ma qui troverete anche i famosi pasticciotti, gloria e vanto del leccese, con il loro generoso ripieno di morbida crema, e ottimi dolcetti con pasta di mandorla….mentre, per quanto riguarda il menu del ristorante, vi raccomando, oltre alla gran varietà di antipasti assortiti con le prelibatezze del territorio, dai latticini alle verdure, una squisita lasagna al ragù di cernia: una vera leccornia!!

Ma ora, visto che siamo a Castrignano, andiamo a dare un’occhiata al Borgo Terra, il nucleo più antico di questo borgo: del resto, Terra era il nome che durante il Medioevo veniva dato ai centri abitati dotati di autonomia amministrativa.

Il Borgo Terra di Castrignano ha la particolarità di essere rimasto quasi intatto nella sua fisionomia originaria, quasi un’enclave silenziosa e misteriosa accanto alla cittadina evolutasi nel tempo. Ancora oggi i visitatori possono sentirsi immersi nel tempo che fu, sostando tra case, portoni, fregi e finestre incorniciate.

Ma ora, visto che siamo a Castrignano, diamo uno sguardo anche al famoso Borgo Terra, vale a dire al nucleo più antico di questo borgo, uno scrino prezioso di case, terrazze e vicoletti che ci fanno fare un balzo in pieno medioevo.