IL BORGO CHE AFFASCINA E INTRIGA
E’ grande il fascino che Giuliano del Capo, minuscolo borgo nel Capo di Leuca, frazione della più grande Castrignano del Capo, esercita senza tema di smentite, sul visitatore , magari non avvisato dei ciò che andrà a scoprire.
Per chi invece, come me, ama tornarci ogni tanto, si tratta ogni volta di scoprire aspetti diversi e anche piccoli dettagli non notati prima. Così inevitabilmente si rinnova la fascinazione e nuove emozioni, nuovi sentimenti si impossessano dell’anima.
Sono tornata nella Notte sotto le stelle, la festa del borgo organizzata nella serata del 7 agosto, allietata da musica, buon food nostrano e tanti artigiani salentini che hanno messo in mostra e proposto i loro prodotti.
I palazzi, i dettagli nella loro unicità, i vicoli, le iscrizioni, le persone.









Questa piazza conserva innegabilmente la magnificenza di un tempo lontano, per i palazzi che ne disegnano i contorni, per il colore sbiadito delle facciate, per il linguaggio muto delle finestre , dei portoni, delle lesene che ne rafforzano le linee geometriche. I colori riflettono le luci discrete della sera di festa.
Il tempio dedicato a San Giovanni Crisostomo domina con la sua presenza l’intera piazza.






E’ vero che non si resiste all’impulso di cercare un segno di vita dietro le finestre buie. E qualche volta la ricerca ha successo. Guliano è viva, respira .













